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Le News di OPI

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Il seguente articolo è a cura di Dr.ssa Romina Matella e della Dr.ssa Linda Lazzaro

Riferimento bibliografico

Woods B, Rai HK, Elliott E, Aguirre E, Orrell M, Spector A. Cognitive stimulation to improve cognitive functioning in people with dementia. Cochrane Database of Systematic Reviews 2023, Issue 1. Art. No.: CD005562. DOI: 10.1002/14651858.CD005562.pub3. Accessed 14 March 2023.

In sintesi

Lo studio rileva come nelle persone con demenza da lieve a moderata, il trattamento non farmacologico della stimolazione cognitiva possa portare benefici nelle capacità cognitive, ma anche un miglioramento del benessere, dell’umore e delle abilità quotidiane dei pazienti.
Esaminando dei pazienti sottoposti a stimolazione cognitiva e per confronto dei casi controllo, nel periodo immediatamente successivo agli interventi si rilevano dei cambiamenti, con prove di un miglioramento lieve della qualità della vita auto-riferita, accanto a miglioramenti clinicamente più rilevanti nella comunicazione e nell’interazione sociale e infine lievi benefici anche nelle attività strumentali della vita quotidiana, della depressione dell’umore, dell’ansia e del comportamento in generale.

Il contesto e il punto di partenza

La demenza è in crescente aumento nella popolazione generale ed è stata definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e da Alzheimer Disease International una priorità mondiale di salute pubblica.
In Italia, secondo le proiezioni demografiche, nel 2051 ci saranno 280 anziani ogni 100 giovani, con aumento di tutte le malattie croniche legate all’età, e tra queste le demenze.
Negli ultimi anni, la mancanza di terapie in grado di modificare la patogenesi della demenza, ha fortemente stimolato la comunità scientifica ad esplorare l’efficacia di interventi riabilitativi e psicosociali (genericamente definiti trattamenti non farmacologici) finalizzati a ritardare il declino cognitivo e funzionale, ridurre i disturbi psicologici e comportamentali e, di conseguenza, migliorare la qualità di vita della persona malata e della sua famiglia.
I trattamenti non farmacologici sono un aspetto importante della cura della demenza.
La stimolazione cognitiva (CS) è un intervento per le persone con demenza che offre una serie di attività divertenti che forniscono stimoli generali per il pensiero, la concentrazione e la memoria, di solito in un contesto sociale, come un piccolo gruppo. La CS si distingue da altri approcci come la formazione cognitiva e la riabilitazione cognitiva per il suo ampio focus e gli elementi sociali, che mirano a migliorare domini come la qualità della vita e l’umore, oltre alla funzione cognitiva.
La stimolazione cognitiva continua a essere raccomandata nelle linee guida per la pratica della cura della demenza come quelle pubblicate da NICE 2018 e Alzheimer’s Disease International (Prince 2011). In un rapporto sul supporto post-diagnostico nel Regno Unito, l’Alzheimer’s Society raccomanda che alle persone con diagnosi di demenza dovrebbe essere offerto “un accesso equo agli interventi non farmacologici secondo le linee guida nazionali, come la terapia di stimolazione cognitiva (CS) e garantirne a tutti l’accesso entro aprile 2024′ (Alzheimer’s Society 2022). Tali linee guida e raccomandazioni hanno aumentato l’implementazione della stimolazione cognitiva in tutto il mondo.

Le caratteristiche dello studio

L’obiettivo di questa revisione è valutare le prove dell’efficacia della CS per le persone con demenza, inclusi eventuali esiti negativi, sulla cognizione e altri esiti rilevanti, tenendo conto, ove possibile, delle differenze nella sua attuazione.
Nella conduzione della revisione sistematica hanno trovato 37 studi che hanno coinvolto 2766 partecipanti con demenza lieve o moderata e un’età media di 79 anni. Lo studio più grande ha coinvolto 356 partecipanti, il più piccolo 13.I 37 studi inclusi provengono da 17 paesi diversi, attraverso cinque continenti e una varietà di contesti: ospedali, case di cura, centri diurni e ambulatori; in gruppi coordinati da professionisti o volontari, o tramite caregiver individuali familiari.
La durata delle prove e le sessioni variano a secondo dello studio.La maggior parte degli studi è durata circa 10 settimane con 20 sessioni offrendo CS in gruppi (solo in 8 studi si è svolto CS individualmente).

I risultati ottenuti

La CS si traduce in un beneficio per le capacità cognitive alla fine del corso delle sessioni rispetto alle normali attività di cura. Questo beneficio equivale all’incirca a un ritardo di sei mesi nel declino cognitivo solitamente previsto nella demenza da lieve a moderata. Prove preliminari suggeriscono che la capacità cognitiva ha beneficiato di più quando le sessioni di gruppo si sono svolte due o più volte alla settimana (piuttosto che una volta alla settimana) e che i benefici erano maggiori negli studi in cui la demenza dei partecipanti all’inizio era di lieve gravità.
I partecipanti sono migliorati nelle misure di comunicazione e interazione sociale e hanno mostrato lievi benefici anche nelle attività quotidiane e nelle valutazioni del proprio umore e della percezione del proprio benessere, in un contesto dove l’esperienza di malattia è sconvolgente e angosciante sia per i pazienti sia per gli accompagnatori.
Non sono stati segnalati esiti negativi.
La CS crea poca o nessuna differenza sull’umore o sull’ansia dei caregiver.

Limiti dello studio

Gli studi variavano in funzione di chi ha erogato il programma (professionisti formati, operatori sanitari, assistenti familiari), nel modo in cui è stato erogato il CS (individualmente, in gruppo), la frequenza delle sessioni (da 1 a 5 a settimana) la durata del programma (da 4 settimane a 1 o 2 anni), il/i tipo/i di demenza diagnosticata ai partecipanti e la gravità della demenza.
La revisione non è in grado di esaminare tutte queste fonti di potenziale differenza come sarebbe stato desiderabile a causa del numero relativamente piccolo di studi che riflettono ogni aspetto.

Quali le prospettive

Il risultato è molto incoraggiante e invita una riflessione importante sulla stimolazione cognitiva nei pazienti affetti da demenza lieve e moderata.
Tale intervento non ha lo scopo di arrestare la malattia ma si prefigge di sollecitare le potenzialità residue della persona per rallentarne il decadimento e ottenere una positiva ripercussione sul benessere quotidiano.

Fonti

  • Linee di indirizzo Nazionali sui Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali per le demenze- Tavolo per il monitoraggio del recepimento ed implementazione del Piano Nazionale Demenze 5/07/2017.
  • Una mappa per le Demenze_Regione Veneto.
  • Couch E, Lawrence V, Co M, Prina M. Outcomes tested in non-pharmacological interventions in mild cognitive impairment and mild dementia: a scoping review. BMJ Open. 2020 Apr 20;10(4):e035980. doi: 10.1136/bmjopen-2019-035980.

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Il 20 marzo 2026 presso l’Aula Magna Ospedale SS Trinità in Viale Zoppis 10 a Borgomanero (NO) si terrà il corso “L’infermiere e l’intelligenza artificiale”.

Si svolgerà con orario 09:15– 11:15 e 12:15–14:15 e sarà un corso è accreditato per infermiere/i e infermiere/i pediatriche/ci iscritte/i all’OPI Novara VCO fino a un massimo di 50 partecipanti; alle figure accreditate saranno attribuiti 4 crediti ECM in caso di presenza almeno del 90% dell’intera durata del corso, superamento del test di apprendimento, presenza sui registri di tutte le firme di entrata e di uscita. È obbligatoria la compilazione dei questionari di gradimento ECM.

Il corso è gratuito; per iscriversi loggarsi su https://www.formazionesanitapiemonte.it e cercare il corso con codice 54292. Le iscrizioni chiuderanno il 18 marzo o al raggiungimento del numero massimo di iscritti.

Di seguito viene allegata anche la locandina del corso


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Nella Delibera 1/2025 della Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) ci sono novità sui crediti ECM: ecco un breve riassunto in tre quesiti.

Non hai tutti i crediti del triennio 2020-2022? Allora puoi acquisire quelli che ti mancano fino al 31 dicembre 2025 e spostarli nel triennio 2020-2022 entro il 30 giugno 2026. Attenzione però: questo spostamento non è automatico, ma devi loggarti a CoGeAPS e usare «Spostamento Crediti» del menu.

Ti mancano dei crediti in uno o più trienni passati? In questo caso puoi utilizzare i «crediti compensativi», cioè crediti eccedenti il tuo obbligo formativo individuale: in pratica, se non sei in regola per i trienni 2014/2016 e/o 2017/2019 e/o 2020/2022, entro il 31/12/2028 devi acquisire un numero di crediti compensativi pari alla totalità del tuo debito dei trienni sopraindicati.

Hai assolto al tuo debito formativo ECM acquisendo sempre tutti i crediti in tutti i trienni? In questo caso hai diritto a un bonus che varia in base al triennio dal quale hai l’obbligo di acquisire i crediti: il bonus è attribuito automaticamente e lo troverai nell’area personale di CoGeAPS.

All’interno del file in allegato trovate i dettagli e anche degli esempi per comprendere meglio la delibera.


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Mercoledì 25 febbraio dalle 14.30 alle 16.30 tramite piattaforma Google Meet si terrà l’evento Task Sharing in Oncologia: l’esperienza del Day Hospital di Oncologia dell’AOU Maggiore della Carità di Novara.

Il programma è il seguente:

14.30-15.00 Introduzione e saluti istituzionali
Alessandra Gennari – Alberto Dal Molin
Ornella Vota
Cristina Torgano
Paola Sanvito
Rosario Caruso
Daniela Grosso

Moderatore: Ines Basso
15.00 – 15.15 Il ruolo degli infermieri nella gestione della terapia orali nell’Early Brest Cancer
Melania Porzio

15.15 – 15.40 Presentazione dello studio Care improvement for Early breast cancer patients treated with oral Tumor Therapy (CarEoTT)
Beatrice Ruffili e Antonella Passalacqua

15.40 – 16.30 Discussione tra gli esperti
Paola Sanvito (OPI) – Rosario Caruso (AIIAO) – Daniela Grosso (WG Nursing AIOM) – Duilio Manara (Presidente Conferenza Nazionale Corsi di Laurea Magistrali)

16.30 Conclusi Lavori
Alessandra Gennari – Alberto Dal Molin

Il link a cui collegarsi sarà il seguente: meet.google.com/zmt-bgde-iyk

In allegato trovate anche la locandina dell’evento da scaricare.

 


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È nato un progetto formativo gratuito tra Fondazione J&J e FNOPI con la finalità di rafforzare la comunità infermieristica italiana e sostenere chi ogni giorno costruisce prossimità, ascolto e qualità della cura.
Vi presentiamo quindi un percorso pensato per valorizzare le competenze trasversali degli infermieri e fornire strumenti concreti per affrontare le sfide professionali attuali e future. Il programma unisce diverse prospettive mettendo al centro gli infermieri e supportandoli affinché possano operare con maggiore consapevolezza, equilibrio e leadership nei contesti complessi della sanità contemporanea.

Il progetto prevede tre webinar gratuiti (non ECM) dedicati a tre competenze chiave per la crescita professionale infermieristica.
Ogni modulo è indipendente: è possibile iscriversi al singolo incontro oppure partecipare all’intero percorso completo.

  • Modulo 1 / 28 gennaio 14:30 – 16:30 – L’importanza del benessere mentale nell’attività professionale. Comprendere l’importanza del benessere mentale nello svolgimento delle attività professionali: suggerimenti e tecniche per affrontare le sfide di tutti i giorni e mantenere un’attitudine positiva preservando la propria salute.
  • Modulo 2 / 23 febbraio 14:30 – 16:30 – Principi di AI e la trasformazione digitale della Sanità. Un’introduzione chiara e accessibile all’Intelligenza Artificiale e alle Innovation Technologies applicate alla sanità.
  • Modulo 3 / 9 marzo 14:30 – 16:30 – Guidare il cambiamento: gestione dei team e stili di leadership. Principi essenziali di leadership e teamwork. Come motivare, comunicare, coordinare e prendersi cura dei gruppi di lavoro.

Per le iscrizioni è possibile consultare il link J&J CareCommunity per FNOPI: http://carecommunity.online/fnopi/


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Nella locandina qui presente il programma completo della rassegna cinematografica 2026 : Rivisitiamo i codici deontologici attraverso il linguaggio filmico.

• 12 Marzo 2026 ore 20:30: IPPOCRATE;

• 26 Marzo 2026 ore 20:30: SCONOSCIUTI PURI;

• 9 Aprile 2026 ore 20:30: L’ULTIMO TURNO;

• 23 Aprile 2026 ore 20:30: A DANGEROUS METHOD.

Iscrizione gratuita, aperto a tutte le professioni sanitarie.

 



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